Tra gli incidenti domestici i più diffusi sono le ustioni e scottature, soprattutto causate da acqua bollente o prodotti chimici. I più colpiti sono i bambini: in questi casi sai come agire?
Come intervenire per affrontare le piccole bruciature?
Quando si tratta di piccole bruciature, possiamo agire in modo tempestivo. Prima di tutto dobbiamo raffreddare l’ustione per circa 10 minuti. Prima che la zona interessata possa gonfiarsi, togliete tutto ciò che potrebbe dare fastidio, come gioielli ed abiti.
Una volta pulita e raffreddata la zona d’interesse, potete procedere con la medicazione. A questo punto, quindi, coprite la zona ustionata con del materiale che non sia lanuginoso e che quindi possa lasciare pilucchi o residui. Le ustioni, infatti, sono facilmente esposte alle infezioni. Il materiale migliore, in questi casi, soprattutto trattandosi di interventi veloci è la pellicola o la plastica delle buste della spesa.
Ustioni o bruciature gravi: come intervenire?
Quando invece, l’ustione o la bruciatura è evidentemente più grave, occorre intervenire in modo più profondo. Ovviamente, se non si è soli in casa, mentre uno interviene l’altro deve chiamare il soccorso.
Nel frattempo, allontanate la persona incidentata dal luogo dell’infortunio e andate a raffreddare la zona del corpo interessata. Anche in questo caso, bisogna togliere tutto ciò che si trova nei pressi della zona interessata come abiti o gioielli. Una volta ripulita tutta la parte ustionata, copritela con una garza sterile o con un pezzo di plastica pulita. Anche una volta coperta, continuate a raffreddare la parte ustionata con dell’acqua fredda. Se l’ustione comprende una zona estesa del corpo, potete utilizzare un lenzuolo o una federa come primo soccorso. Da evitare assolutamente qualsiasi tipo do crema.
Se la persona coinvolta nell’incidente presenta uno stato di shock, non somministrategli nè acqua nè cibo. Cercate di calmarlo a parole, confortandolo in attesa dei soccorsi medici.