Un disturbo comune e molto fastidioso, l’occhio di pernice ai piedi è una formazione simile ad un callo, che normalmente si concentra sui piedi ed è molto doloroso. Vediamo insieme come riconoscerlo e soprattutto come curarlo con i rimedi naturali, prima che entra in profondità richiedendo a quel punto un intervento chirurgico.

Cos’è l’occhio di pernice?

L’occhio di pernice, chiamato in gergo tecnico “tiloma“, è un ispessimento della pelle che, raggiungendo strati profondi, provoca dolore al tatto e alla pressione. A differenza del callo, ha dimensioni inferiori e si forma solo sui piedi, normalmente sulla pianta o tra le dita. In caso di deformazioni anatomiche del piede, la formazione dell’occhio di pernice è maggiormente favorita.

Esistono due tipologie di occhio di pernice:

  • Il tiloma duro, a forma circolare con al centro una sorta di spina,
  • Il tiloma molle, piccolo e ruvido al tatto, normalmente annidato tra le dita dei piedi.

    occhio di pernice
    Cause e sintomi della comparsa dell’occhio di pernice (www.nonsolobenessere.it)

Cause e sintomi della comparsa dell’occhio di pernice

Tra le varie cause, quella più comune riguarda la tipologia di calzature, in questo caso troppo strette, eccessivamente rigide o col tacco. Nel caso di comparsa del tiloma tra le dita, la causa è l’assenza di tessuto che favorisce una situazione di attrito quando si cammina. Questa condizione rende chiaramente difficile indossare determinate calzature.

Oltre all’impossibilità di indossare alcune tipologie di calzature, un altro segnale d’allarme è il dolore. Questo comporta un aumento di sensibilità al livello dei piedi, la fatica a rimanere in piedi per diverse ore di seguito e la difficoltà a camminare correttamente.

Come prevenire l’occhio di pernice?

Tra i principali fattori di rischio troviamo:

  • Indossare frequentemente scarpe col tacco,
  • Tenere le scarpe slacciate,
  • Soffrire di deformazioni anatomiche del piede,
  • Avere piedi con ossa prominenti,
  • Soffrire di una condizione nota come dito a martello,
  • Asciugare bene i piedi dopo il lavaggio,
  • Usare la pietra pomice per eliminare le aree di cute dura.

Quando rivolgersi al medico?

In caso di comparsa dell’occhio di pernice su soggetti in buona salute, normalmente non sono previste complicanze. Diverso è invece è il caso in cui questo disturbo compaia in soggetti che soffrono di diabete, in quanto può dar luogo a ulcere profonde e conseguenti infiammazioni.

Quindi, è necessario rivolgersi al uno specialista in caso di soggetti diabetici. Ma se l’occhio di pernice rappresenta un problema particolarmente doloroso occorre esporre il caso ad un podiatra, lo specialista delle affezioni ai piedi. Lo specialista, dopo aver valutato il caso, deciderà se rimuovere per mano l’area cutanea ispessita e dolente (azione indolore) o consigliare prodotti e rimedi per ridurne l’ispessimento.

Rimedi naturali per eliminare l’occhio di pernice

In caso di comparsa di uno o più sintomi sopra citati, è bene intervenire subito, provando innanzitutto alcuni rimedi naturali semplici ed economici. Scopriamoli insieme.

  • Pediluvio con acqua calda e bicarbonato: rimedio classico e utile per diversi problemi ai piedi, il pediluvio con acqua calda e l’aggiunta di bicarbonato o sale integrale è efficace per ammorbidire la cute del piede. Basta tenere i piedi fermi per circa 30 minuti, dopodiché intervenire delicatamente con una limetta per tenere sotto controllo l’estensione dell’occhio di pernice.
  • Il limone, vero alleato della salute: Grazie alle sue straordinarie proprietà antibatteriche, il limone può avere effetti miracolosi sul tiloma: basta applicarne una fettina sulla zona interessata, lasciandola agire per almeno 30 minuti con un impacco.
  • Aloe vera: i benefici lenitivi di questa pianta rappresentano un toccasana speciale. Basta acquistare un unguento a base di aloe vera e spalmarlo sulla zona interessata più volte al giorno.

Leggi anche “Ti prendi cura dei tuoi piedi? Ecco come fare una pedicure in casa

In ogni caso, l’igiene è l’aspetto principale necessario per prevenire o curare questo doloroso e antiestetico problema. Si consiglia di utilizzare un sapone antibatterico ed utilizzare amido di mais quotidianamente sulla zona interessata.


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