E’ una delle malattie più diffuse: la Lombalgia, ossia, il dolore al tratto lombare. Colpisce indistintamente adolescenti e adulti, causando problemi anche seri. Può dipendere da tantissimi motivi diversi:

  • posizioni sbagliate,
  • traumi,
  • attività fisiche svolte in modo troppo intenso.

Probabilmente è proprio per questa ragione che rappresenta la forma più frequente di mal di schiena. A differenza di quanto di pensa comunemente, la lombalgia non è una malattia, bensì un sintomo. Per questo, non è sempre facile identificarlo correttamente e trovare subito la soluzione più idonea.

Lombalgia: cos'è e come prevenirla
Lombalgia: cos’è e come prevenirla (www.medicinaintegratanews.it)

Le cause principali della lombalgia

Nella maggior parte dei casi, tutto dipende da disfunzioni a carico di una o più delle tre strutture che compongono il tratto lombare: le strutture ossee, ossia le vertebre; le strutture nervose, che fanno capo al midollo spinale; oppure le strutture di collegamento, cioè i dischi intervertebrali, i legamenti, i muscoli o le capsule articolari.

A loro volta, queste disfunzioni possono derivare da cattive abitudini, specifiche malattie della colonna vertebrale (infezioni, stenosi, frattura, tumore, ecc.) o da altre patologie (come aneurisma dell’aorta addominale, malattie renali o genitali, e così via).
Non sempre però stabilire con certezza l’origine del dolore è semplice. In più dell’80% dei casi, la lombalgia è aspecifica, ossia non attribuibile a una malattia precisa.

Lombalgia: consigli di prevenzione

  • Cercare di mantenere il peso forma e, in caso di sovrappeso, dimagrire, meglio se con l’aiuto di un esperto,
  • Curare la postura della schiena, facendo attenzione alle posizioni assunte ogni giorno ed evitando di rimanere a lungo immobili,
  • Evitare, per quanto possibile, gli sforzi intensi, per esempio quelli necessari per sollevare pesi eccessivi,
  • Attenzione agli sport e alle attività che possono causare traumi ripetuti alla schiena, come il jogging,
  • Non compiere movimenti bruschi del tronco,
  • Rivolgersi ad un esperto per sapere quali esercizi possono essere utili per rafforzare i muscoli della schiena,
  • Praticare una regolare attività fisica, scegliendo fra quelle che svolgono un’azione protettiva nei confronti della colonna, come il nuoto, lo yoga, il pilates, la camminata, gli esercizi controllata corpo libero e così via,
  • Verificare che il materasso consenta un buon riposo e non metta sotto stress il rachide.

Lombalgia e yoga

Un recente studio americano ha confermato la validità dello yoga per il miglioramento del mal di schiena cronico. Gli autori hanno analizzato i dati di ben 12 sperimentazioni cliniche che hanno coinvolto complessivamente 1080 persone che praticavano yoga almeno una volta a settimana sotto la supervisione di un esperto.

Ebbene, si è visto che, rispetto a chi eseguiva la normale ginnastica per la schiena, chi praticava yoga presentava il doppio delle probabilità di ridurre il dolore cronico alla schiena entro dodici mesi, migliorando la qualità della vita.


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