Cioccolato, tutto ciò che c’è da saper sull’alimento definito nel Seicento dal medico francese Bachot il “vero cibo degli dèi”.

Nutrite una vera passione per il cioccolato? Allora sarete felici di sapere che per gli scienziati della nutrizione fa anche bene! Del resto gli Aztechi lo sapevano già molti secoli fa, tanto da attribuire proprietà medicamentose alla “xocol-atl”, la bevanda preparata con i semi di cacao. E c’era anche chi lo sapeva prima di loro, perché nell’America tropicale la pianta del cacao ha origine e viene coltivata da almeno tremila anni!! Quanto all’Europa, conobbe l’esistenza del cacao esattamente mezzo millennio fa, in seguito alla conquista del Nuovo Mondo e grazie a Hernàn Cortèz che riportò i semi in Spagna! Ottimo, ora sapete chi ringraziare 😉  Curiosi di sapere come viene prodotto?

Cioccolato, che passione! By www.pixabay.com Unicredits: concerdesign

Cioccolato: dalla pianta alla tavola!

La pianta del cacao, la Theobroma cacao, può raggiungere i dieci metri di altezza e produce frutti simili ad un cetrioli che contengono numerosi semi ovoidali costituiti da una “mandorla” (fava), un germe e un tegumento. E’ la “mandorla” la porzione commestibile e occorrono molti passaggi di lavorazione per trasformarla in cioccolato.

  • Dopo aver separato dal frutto le fave ha inizio la prima fase di lavorazione, fase in cui le fave vengono sottoposte a leggera fermentazione, essiccate e commercializzate. Questa prima fase si svolge, quindi, proprio nei luoghi stessi di coltivazione.
  • Le fave arrivate nelle industrie vengono mondate, tostate, sgusciate e infine macinate. Come risultato si ottiene la “pasta” che contiene tutte le sostanze del cacao. A questo punto il panetto ottenuto viene macinato e setacciato e si ottiene in questo modo il cacao amaro in polvere.
  • Per fabbricare il cioccolato si parte dalla “pasta” alla quale si aggiunge zucchero, burro di cacao ed eventualmente latte. La percentuale di ogni elemento dipende dalla varietà di cioccolato che si vuole ottenere. Il composto viene miscelato e infine passa al “concaggio”, ovvero viene immesso in vasche riscaldate dove la massa viene lentamente mescolata.
  • Si passa alla fase di “temperaggio” che consiste nel fare raffreddare la massa di cioccolato fuso fino a 30° e di seguito sottoporla a ripetuti sbalzi termici così da ottenere una microcristallizzazione della componente grassa.
Fave di cacao: dalla pianta alla produzione! By: www.pixabay.com, Unocredits: 526663

Cioccolato: quale varietà è la migliore e perchè?

Torniamo a noi! Quale varietà è migliore per la nostra salute e perchè?

A vincere è il CIOCCOLATO FONDENTE CON ALTA PERCENTUALE DI CACAO!

Da numerose ricerche emergono continuamente nuove virtù di questa varietà di cioccolato, scopriamole insieme:

  • Ha un notevole potere antiossidante, il cioccolato fondente combatte i famigerati radicali liberi grazie ai composti fenolici in esso contenuti
  • Aumenta il colesterolo Hdl (quello buono, per intenderci)
  • Ha una blanda azione antidepressiva
  • Aumenta il flusso sanguigno nelle arterie
  • Stimola la concentrazione e il buonumore
  • È un’eccellente fonte di sali minerali: potassio, fosforo, magnesio, ferro e rame

E dunque si presenta come il premio per chi non sa rinunciare a uno dei più classici peccati di gola. La regola fondamentale è sceglierlo ad alta percentuale di cacao, più ricco di flavonoidi, senza dimenticare che il cioccolato è energetico per cui la moderazione è d’obbligo.


Piaciuto l'articolo?

Esprimi il tuo giudizio da 1 a 5 stelle

Media voti espressi / 5. Votanti:

Hai trovato interessante questo articolo...

Condividilo sui tuoi social network

Siamo spiacenti che il nostro articolo non ti sia piaciuto

Aiutaci a crescere e migliorare


La tua opinione per noi è molto importante.
Commento su WhatsApp
Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici.
Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!


Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Potrebbe interessarti anche:
Jessica Palamides
Segni particolari: Biologa Nutrizionista. Classe 92, dal 2016 laureata con lode in biologia cellulare e molecolare ho messo la classica "ciliegina sulla torta" portando a casa un diploma di master in Dietologia e Nutrizione. Perché sono qui? Per scrivere di ciò che più mi piace e (perché no) per accendere in qualcuno la voglia di mettersi in gioco con l'obiettivo di migliorare il proprio menù quotidiano, il proprio aspetto fisico, ma soprattutto la propria salute!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here