Benessere Psicofisico

Problemi di insonnia? Consigli per migliorare la qualità del sonno

Hai problemi di insonnia e ogni notte ti ritrovi a contare tutte le ore, i minuti ed i secondi che passano così lenti che sembra come se il domani non dovesse arrivare? Ecco alcuni consigli per migliorare la qualità del sonno.

Anche tu hai problemi di insonnia?

Sono molte le persone che si trovano a fare i conti con fastidiosissimi problemi di insonnia. Difficoltà ad addormentarsi o a rimanere addormentati, il disagio di svegliarsi a tutte le ore e di alzarsi troppo presto, sono alcuni dei disagi che vivono molte persone. E questa problematica comporta disagi, tra cui ripercussioni sul piano fisico, della salute e psicologico.

Non dormire, inoltre ci fa ingrassare, impedisce alla nostra attenzione di mantenersi ben attiva durante il giorno, limita le energie a nostra disposizione e ci rende irascibili. Vediamo insieme in che modo migliorare la qualità del sonno.

Consigli per migliorare la qualità del sonno. (www.massimospattini.com)

Consigli per migliorare la qualità del sonno

Un soggetto adulto dovrebbe dormire circa 7-9 ore a notte, con un minimo di 6 e un massimo di 10 ore di sonno. Cosa fare se questo risultasse impossibile?

  • Per i soggetti più disperati, uno dei rimedi più efficaci è quello di ricorrere ad integratori di melatonina e triptofano, da assumere solo dopo aver consultato il parere di un medico.
  • Evitare schermi prima di andare a dormire: Le ricerche hanno ormai dimostrato che la luce artificiale degli schermi inibisce la produzione di melatonina, l’ormone che regola i nostri cicli di sonno-veglia. Per questo sarebbe opportuno spegnere TV, smartphone, tablet e PC almeno un’ora prima di andare a dormire.
  • Abbandonare lo stress: Lo stress è il principale fattore di disturbo del sonno. Diversi studi hanno dimostrato che parlare dei propri problemi, o scriverli su un diario, aiuta il nostro cervello a rilassarsi.
  • Curare l’alimentazione: Per migliorare la qualità del sonno dovresti limitare l’assunzione di alcolici, bevande stimolanti e a base di caffeina (come caffè, tè, cioccolata, ecc.). E tutto ciò che possa spingerti ad alzarti dal letto durante la notte per andare in bagno. Inoltre, dovresti anche rinunciare ai pasti serali abbondanti, molto calorici o ad alto contenuto proteico. E, in linea generale a tutti gli alimenti difficili da digerire. Aumenta invece il consumo di mandorle, banane, hummus, ciliegie e burro di noci. Tutti alimenti molto ricchi di magnesio, potassio, vitamina B6 e aminoacidi che regolarizzano i ritmi del sonno.
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