Problemi di alito cattivo? Scopri l’alimentazione adatta contro l’ alitosi

Con alito cattivo si intende il cattivo odore che molte persone emettono con il respiro ed è una condizione che può colpire chiunque, senza distinzione di sesso o di età, anche se si è notata una percentuale maggiore nelle persone adulte.

Problemi di alito cattivo? Scopri l’alimentazione adatta contro l’ alitosi

Sapevi che un italiano su due soffre di alito cattivo? Un italiano su quattro ne soffre in maniera cronica, quindi, in questo caso, non dipende da ciò che si è mangiato. Per il resto, le cause principali sono due: l’alimentazione e l’igiene orale. Secondo gli esperti, si tratta in particolare della proliferazione all’interno della bocca di batteri che si nutrono con i residui di cibo. Nei tessuti molli e intorno ai denti, questi batteri liberano particelle di zolfo che sono responsabili dell’alito pesante. Altre cause possono essere: problemi di digestione (reflusso, bruciori di stomaco) o stitichezza.

Un‘alimentazione sana ed un corretto stile di vita rappresentano il mix perfetto per la prevenzione dell’alitosi, un fenomeno imbarazzante e sgradevole che colpisce entrambe i sessi di tutte le età.

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Problemi di alito cattivo? Scopri l’alimentazione adatta contro l’ alitosi (www.benesserecorpomente.it)

Problemi di alito cattivo?

Un’alimentazione corretta, oltre ad essere amica della linea e della salute, stimola la giusta salivazione che aiuta a ridurre gli effetti degli acidi. Essa prevede innanzitutto il consumo di cibi semplici, poco elaborati e con pochi grassi. Le spezie potenziano l’azione dei batteri che, inevitabilmente, portano alla formazione dei cattivi odori dell’alito. Gli alimenti imputati sono principalmente la cipolla e l‘aglio. Anche bere tanta acqua ricca di minerali durante la giornata aiuta a mantenere ben idratata ed ossigenata la bocca e detossificare l’organismo.

Scopri l’alimentazione adatta contro l’alitosi

Secondo alcuni studi sugli effetti di varie tipologie di frutta e verdura per combattere l’alito cattivo, è emerso che il consumo di una mela riduce in modo significativo il problema. Ma esistono anche altri cibi che aiutano a combattere questo fastidioso problema:

  • Come le mele, anche le pere sono un’ottima fonte di fibre insolubili (cellulosa, lignani e pectina) utili a combattere malattie cardiache, diabete e cancro. Inoltre, sono fonte di Vitamina C e sono efficaci contro la formazione di muco, una delle cause di alitosi. In caso di alito cattivo dovuto dal consumo di aglio, basta mangiare una pera non matura per ridurre sensibilmente il problema.
  • Il tè verde è composto da polifenoli che combattono i batteri che provocano la carie dentale. Neutralizzano i composti solfurei che causano l’odore cattivo e che sono presenti in altri cibi e batteri nocivi.
  • Yogurt: sembrerebbe proprio che basta una razione di yogurt al giorno per ridurre il solfuro di idrogeno, un gas maleodorante che nasce dallo scontro tra batteri amici e batteri cattivi causando il cattivo odore.
  • Cacao amaro: i polifenoli presenti nel cacao amaro in polvere riducono la formazione dell’acido di Streptococcus e Streptococcus sanguinis, i batteri cattivi che producono acido caustico in grado di bucare i denti.
  • Succo di carote: pur essendo una bevanda molto ricca di zuccheri naturali, essa non provoca alcun problema a denti e gengive, anzi, il succo di carote è una fonte molto ricca di Vitamina A. L’assunzione di betacarotene protegge dalle infiammazioni di denti e gengive.
  • La lattuga: rispetto a tutte le varietà, la romana è un esempio di lattuga eccellente dal punto di vista nutrizionale perché contiene più vitamina A e C rispetto alle altre. Contiene, inoltre la luteina e la zeaxantina che favoriscono la salute degli occhi e di altre parti dell’organismo.

Consigli

Tra gli errori da non commettere ci sono i digiuni prolungati: non solo fanno male a peso e salute, ma lasciano la bocca secca a lungo. Inoltre, per facilitare i processi di digestione è importante masticare lentamente e mantenere una corretta igiene orale dopo i pasti, lavando i denti.

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